venerdì 17 aprile 2015

Il pianto di Lucifero - poesia di Mariano Ciarletta.

Il pianto di Lucifero.


Ali corvine e occhi di ghiaccio
di chi un antico livore porta stretto in braccio.
Capelli bruciati e oramai consunti
un tempo splendenti come diamanti.

Perché piangi Lucifero?

Nell’ inferno ghiacciato sei costretto a giacere
tu che un tempo potevi volare.
Ti aggiri per putride foreste ornate di teschi,
lasciando che  le tue ali spezzate accarezzino la gelida terra.

Perché piangi Lucifero?

Forse il tuo non è un pianto, bensì un lamento,
poiché dopo la sconfitta giunge sempre il tormento.
Dall’ alto dei cieli sei precipitato
insieme agli altri ribelli al centro della terra incatenato.



Ora piangi, Lucifero!

© By Plectica Editrice S.a.S





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Biografia autore.

Mariano Ciarletta è un giovane scrittore e poeta campano. Dal 2014 al 2016 pubblica tre racconti noir incentrati sul tema della possessione demoniaca (rami nel buio, ai bordi dell'abisso e the necklace). Parallelamente alla narrativa, Ciarletta coltiva anche la passione per il genere poetico pubblicando la foresta delle rose scarlatte (Plectica), tra miti e silenzi (Aracne editrice), Iridi (paguro edizioni) e come radice, anno 2017, (paguro edizioni). La poesia porta Ciarletta a classificarsi in svariati premi letterari come il premio Carmine Manzi (Accademia di Paestum), il premio siciliano Parnaso, Angelo la Vecchia, il premio campano Madonna dell'Arco, e il gran premio della poesia di Sestriere.