lunedì 20 aprile 2015

Solo con me stesso - poesia di Mariano Ciarletta.

Solo con me stesso

Per strade deserte, a braccia conserte, vago in silenzio.
Vorrei pensare che dentro di me sono ancora io.
Un dolore nel profondo dell’ animo mi tormenta
mentre il vento  gelido di febbraio le spalle mi frusta.

I miei piedi sono nudi e lacerati
e sul terreno freddo  poggiano silenziosi.
Il mio cuore come il mio passo è senza una meta,
avvolto da una coltre di nebbia fitta.

Giunto ai margini di un precipizio guardo in basso
pensando che potrei sporgermi e cadere inerte come un sasso.
Basterebbe un semplice passo avanti
per porre fine a tutti i miei tormenti.

Mentre me ne sto sul limitare del burrone a ragionare,
nel cielo appare una piccola stella, essa brilla come una fiammella.
Dolci parole mi sussurra con tono fatato

 e già dal nero burrone mi sono allontanato.

© By Plectica Editrice S.a.S






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Biografia autore.

Mariano Ciarletta è un giovane scrittore e poeta campano. Dal 2014 al 2016 pubblica tre racconti noir incentrati sul tema della possessione demoniaca (rami nel buio, ai bordi dell'abisso e the necklace). Parallelamente alla narrativa, Ciarletta coltiva anche la passione per il genere poetico pubblicando la foresta delle rose scarlatte (Plectica), tra miti e silenzi (Aracne editrice), Iridi (paguro edizioni) e come radice, anno 2017, (paguro edizioni). La poesia porta Ciarletta a classificarsi in svariati premi letterari come il premio Carmine Manzi (Accademia di Paestum), il premio siciliano Parnaso, Angelo la Vecchia, il premio campano Madonna dell'Arco, e il gran premio della poesia di Sestriere.